• BISOGNI: costi e ricavi

    Nel mio recente far Consapevolezza ho potuto rilevare che i bisogni possono essere soddisfatti o trascesi, ovvero da bisogno possono diventare semplice desiderio. La differenza che c’è tra bisogno e desiderio, per esemplificare, è come quella che c’è tra fame ed appetito, la prima preme per essere soddisfatta, il secondo è per un piacere che può essere tranquillamente

  • PENSARE NON È ESSERE

    Siamo talmente occupati dal “fare” con tutti i connessi pensieri per elaborare, risolvere, che, poi e per abitudine, senza accorgercene usiamo i pensieri anche per il “sentire” nel cercare di risolvere casi di mal-essere avvitandoci, inconsapevolmente, sempre più nel mal-essere e creando, magari, fantasmi. Perché se i pensieri vanno bene per il fare non vanno

  • DEMOCRAZIA & CULTURA

    Si continua ad inseguire il cambiamento attraverso la perenne rielaborazione di leggi elettorali con l’obiettivo di riuscire ad avere una maggioranza di Governo coesa e stabile. Come se la legge elettorale producesse la magia… Nell’eventuale impossibilità di raggiungere un tale obiettivo si inizia a paventare la dittatura che, per sue caratteristiche, si crede assicurerebbe il

  • LA FATICA DI CRESCERE

    “… il senso del «dovere» … dell’uomo moderno… è intensamente colorato di ostilità contro l’io. La «coscienza» [quel che nel mio libro “Consapevolezza è meglio” ho connotato come “Giudice interiore” e diffusamente esemplificato] è un aguzzino, che l’uomo mette dentro sé stesso. Lo spinge ad agire secondo desideri e fini che egli ritiene suoi, mentre

  • IL NARCISISTA

    La più dolorosa offesa affettiva che si possa fare ad un amante è dirgli: “Tu sei un Narcisista!” perché il Narcisista nelle relazioni d’amore è visto come il Diavolo. Ci sono passato anch’io per quella che, per me, era solo ipomaniacalità, entusiasmo… Ma, visto che la Realtà non procede per opposti distinti, ma compresenti in

  • NON SI PUÒ NON CRESCERE

    Anche per la crescita spirituale si può formulare un Assioma come quello per la Comunicazione che recita: “Non si può non comunicare” (cfr. Watzlawick). E così mi appresto a dimostrare anche per la crescita in Consapevolezza: “Non si può non crescere“. Parto dal bisogno di “appartenenza” che si trova alla base della Piramide di Maslow

  • BOMBARDAMENTI

    Sono nato durante la seconda Guerra mondiale e mi è rimasto nel sentire di quando, da bambino, scendevamo nel rifugio a seguito di un bombardamento preliminarmente segnalato dalle sirene. Mentre soggiornavo nel rifugio percepivo un clima di collaborazione, solidarietà, amorevolezza, che mi mancava quando ero in casa con i miei genitori. Ora, da adulto, posso

  • UTOPIA umana

    Ricerca dell’Amore incondizionato, del Paradiso Terrestre altro non è, forse, che inseguire la sensazione, l’imprinting che ci è rimasto del quando eravamo, infanti, tra le braccia della mamma, al calduccio, protetti, rassicurati… MA questo è UTOPIA e, come tale, ci mantiene nel senso della “mancanza” con connessa sofferenza e continue frustrazioni che ci provengono dall’Esterno

  • LA MALEDIZIONE DEL GIUDICE INTERIORE

    Ho già pubblicato questo Post, con lo stesso titolo, in cui trascrivevo una Poesia, riportata da J. Bucay (“Lascia che ti racconti”) che si è ispirato a Leo Both, in cui trovavo ben espresso e poeticamente, il dramma della lotta che conduciamo per liberarci dall’oppressione del Giudice interiore e della responsabilità che ci fa carico

  • FOLLIA

    Ho trovato nella letteratura psicologica persone che avevano paura di divenire folli e non mi toccava. Un po’ di tempo fa, invece, l’ho sentita questa paura, come se mi sentissi sull’orlo della follia  latente sotto la punta dell’iceberg (connessa alla ferita del non amore che tutti abbiamo e di cui ho scritto nell’articolo «Le onnipresenti