I NOSTRI MOLOCH

I NOSTRI MOLOCH

Insomma i nostri due Moloch (che domandano o richiedono un sacrificio assai costoso) sono costituiti da:

  • dipendenza, pervasiva e totalizzante (per imprinting infantile; inconscio collettivo; Specie; ‘prescrizioni’ del Giudice interiore) da cui è estremamente difficile uscire, affrancarsi, in una ricerca di libertà e autonomia che ci faccia essere padroni della nostra Vita, completi in noi stessi;
  • giudice interiore che è la gabbia in cui ci rinchiude il Condizionamento sociale che, peraltro, fa sinergia con le radici della “Dipendenza” perché con il suo “Codice civile” con tutte le sue ‘prescrizioni’ sul come “dover essere” che regolano il nostro comportamento individuale (come quello legislativo regola il comportamento sociale) ci ‘prescrive’, in particolare e fortemente, di ‘appartenere’ alla società, far Gruppo, Famiglia etc. Inoltre poiché un’altra delle principali ‘prescrizioni’ del Giudice interiore (particolarmente nel mondo Occidentale) è quella di “dover essere bravi, di successo”, lo stesso si munisce di una corazza, definita come Ego, con cui combattere nel mondo per, a tutti i costi, ‘vincere’, avere la meglio;

Tutto il nostro mal-essere discende da questi due inamovibili Moloch. A meglio precisare:

  • dalla dipendenza nasce il senso della mancanza, le delusioni, le gelosie, gli scontri con i connessi tradimenti, il senso dell’abbandono e della solitudine e via andare… Tutto che fa dolore, abbattimento;
  • dai giudizi del nostro Giudice interiore nascono i sensi di colpa, l’avvilimento quando non si sente di aver riscosso ‘successo’, il senso di solitudine per l’impossibilità di accedere all’amore (“l’Ego non sa amare… è freddo, sa avvolgere e legare per sottomettere, per schiavizzare… Analogamente a Narciso, che crede di essere meglio di tutti…” scrive Vittorino Andreoli in “L’uomo di vetro”) e il continuo stare nella “Discussione” improduttiva e relazionalmente insoddisfacente, tesa alla conquista del Potere gerarchico (tutt’altra cosa rispetto al Potere Personale)… Tutto che fa stress

Finché non si arriva a “far Consapevolezza” non ci si può affrancare da Dipendenza e Giudice interiore per arrivare ad un ben-essere fatto di serafica quiete con una tranquilla accettazione della Realtà in un “è quel che è” …

Mettete un

Published byMario Tancredi

Consultant in Consapevolezza

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